La migrazione ibrida è una transizione graduale in cui i metodi crittografici legacy operano insieme a quelli post-quantistici. Consente alle organizzazioni di aggiornare i sistemi progressivamente, invece di sostituire tutti i componenti crittografici in una sola volta.
Nella sicurezza post-quantistica, questa sovrapposizione può contribuire a mantenere la compatibilità mentre i team testano nuovi algoritmi in applicazioni, dispositivi e integrazioni. Aggiunge anche complessità: i sistemi devono negoziare o verificare correttamente entrambi i metodi e i responsabili della difesa devono tenere traccia dei punti in cui ciascuno viene utilizzato. Un inventario crittografico e un piano di transizione chiaro aiutano a ridurre gli errori di configurazione e a garantire che i metodi legacy vengano infine dismessi, ove opportuno.


