Le immagini geospaziali sono dati visivi legati a una posizione fisica, come immagini satellitari, aeree o riprese da drone. A differenza delle immagini ordinarie, sono pensate per mostrare un luogo reale, spesso con metadati relativi a coordinate, ora di acquisizione, tipo di sensore e, talvolta, altitudine o risoluzione. Questo le rende preziose per la cartografia, la sorveglianza, la risposta alle emergenze e l'intelligence open source.
Nella sicurezza informatica, le immagini geospaziali sono importanti perché possono essere usate come prova, ma anche come bersaglio di inganno. Scene sintetiche, tasselli modificati o acquisizioni etichettate in modo errato possono fuorviare gli analisti, influenzare le decisioni o inquinare i flussi di lavoro di risposta agli incidenti e di intelligence senza alcuna compromissione di rete. Le difese si basano su controlli di provenienza, convalida dei metadati, watermarking e correlazione incrociata con altre fonti come rapporti sul campo, sensori alternativi e timestamp. La regola chiave è semplice: un'immagine che sembra reale non è necessariamente affidabile.


