L’audit dei file consiste nella registrazione delle attività che coinvolgono i file, ad esempio chi ha aperto, copiato, spostato, rinominato o esportato un documento e quando. A seconda del sistema, i registri possono acquisire anche l’account utente, il dispositivo, la posizione o l’esito dell’azione.
Nella sicurezza informatica, queste registrazioni aiutano le organizzazioni a rilevare accessi insoliti, indagare su sospette perdite di dati e capire come si sono spostate le informazioni sensibili. Per esempio, una traccia di audit può rivelare download o esportazioni ripetuti da parte di un account che normalmente non gestisce quei file. L’audit funziona al meglio insieme a autorizzazioni basate sul principio del privilegio minimo, avvisi e criteri di conservazione; i registri da soli non impediscono la copia e registrazioni incomplete o scarsamente protette possono limitare le indagini.


