Un benchmark di fedeltà è una metrica che confronta l'output atteso di un circuito quantistico con l'output effettivamente osservato durante un'esecuzione. Una fedeltà più alta significa che il risultato è più vicino al modello ideale, mentre una fedeltà più bassa suggerisce rumore, deriva del backend o un cattivo adattamento della simulazione.
Nel contesto della sicurezza informatica, i benchmark di fedeltà sono importanti perché aiutano a verificare se un servizio quantistico, un emulatore o un flusso di lavoro ibrido possano essere considerati affidabili. I team di sicurezza li usano per individuare una configurazione errata del backend, comportamenti inattesi o manipolazioni che modificano il modo in cui i circuiti vengono eseguiti e misurati. In pratica, un attaccante non deve necessariamente alterare il codice per causare problemi; modificare l'ambiente di esecuzione, il modello di rumore o il percorso di misura può degradare i risultati e nascondere gli errori. I controlli di fedeltà offrono ai difensori un modo per confrontare le affermazioni con il comportamento osservabile e giudicare se una piattaforma sia sufficientemente affidabile per carichi di lavoro sensibili.


