La mitigazione degli errori si riferisce a tecniche che riducono gli effetti del rumore e delle misurazioni imperfette negli esperimenti quantistici. I dispositivi quantistici sono soggetti a errori dovuti alle interazioni con l’ambiente e ai limiti del controllo, perciò i risultati misurati possono differire da quelli che produrrebbe un calcolo ideale. La mitigazione mira a rendere i risultati più affidabili senza necessariamente correggere ogni errore a livello hardware.
Gli approcci più comuni includono la ripetizione delle misurazioni, la calibrazione degli errori di lettura e l’esecuzione di circuiti correlati a diversi livelli di rumore per stimare quale potrebbe essere il risultato con meno rumore. In pratica, i ricercatori utilizzano questi metodi per valutare se un calcolo quantistico supporta una conclusione scientifica o un vantaggio dichiarato rispetto ai metodi classici. La mitigazione non garantisce l’accuratezza: è necessario riferire le ipotesi, i costi computazionali aggiuntivi e l’incertezza associati, e convalidare i risultati rispetto a parametri di riferimento adeguati.


