La direttiva 2004/48/CE è il quadro dell'Unione europea per l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale tra gli Stati membri. Stabilisce norme comuni per i rimedi civili come ingiunzioni, conservazione delle prove, risarcimento dei danni e proporzionalità, così che i tribunali possano rispondere in modo coerente alle contestazioni di violazione.
Nella sicurezza informatica, la direttiva è rilevante quando l'abuso della PI si sovrappone all'infrastruttura digitale: pirateria software, distribuzione non autorizzata di codice, hardware contraffatto, uso improprio di marchi in kit di phishing o fughe di codice sorgente proprietario. Può supportare misure provvisorie rapide, ma tali misure devono rimanere temporanee ed essere seguite da un procedimento nel merito. Per i difensori, la direttiva ricorda che l'applicazione delle norme deve essere lecita, mirata ed equilibrata; per gli aggressori, può diventare la base giuridica per rimozioni, restrizioni di accesso o congelamento dei beni contro servizi online che violano i diritti.



