Il controllo dei dispositivi è un livello di policy di sicurezza che decide quali dispositivi esterni possono connettersi a un sistema e quali azioni sono autorizzati a eseguire. In genere regola unità USB, smartphone, fotocamere, stampanti, adattatori Bluetooth e altre periferiche. Le regole possono consentire, bloccare, limitare l'accesso alla sola lettura oppure richiedere crittografia e registrazione prima che il trasferimento dei dati sia consentito.
È importante perché i supporti rimovibili sono un percorso comune sia per l'ingresso di malware sia per l'esfiltrazione dei dati. Un dispositivo USB compromesso può introdurre file malevoli, mentre un'unità autorizzata può comunque essere usata per copiare dati sensibili fuori da un ambiente. In pratica, il controllo dei dispositivi supporta la difesa riducendo la superficie di attacco, applicando il principio del privilegio minimo e creando tracce di audit che mostrano cosa è stato collegato, trasferito e quando. Spesso viene associato alla protezione degli endpoint e alla prevenzione della perdita dei dati per evitare che la comodità dell'utente diventi una lacuna di sicurezza.


