Il developer targeting è una strategia di social engineering o di intrusione rivolta a ingegneri, amministratori e ai sistemi che utilizzano per creare e distribuire software. Invece di attaccare un dipendente qualsiasi, l'aggressore si concentra su persone con accesso al codice sorgente, ai server di build, alle pipeline CI/CD, ai registri dei pacchetti, alle credenziali cloud o alla documentazione interna. Poiché questi ambienti sono considerati affidabili, una compromissione riuscita può offrire un vantaggio ben oltre una singola postazione di lavoro.
Questo è importante nella sicurezza informatica perché gli sviluppatori spesso si trovano all'interno di una catena di fiducia sensibile. Un aggressore può rubare credenziali, inserire un aggiornamento malevolo, abusare dei flussi di lavoro di chat o ticketing, oppure compromettere un ambiente di build per inserire backdoor negli artefatti software. I difensori riducono il rischio rafforzando gli endpoint degli sviluppatori, imponendo MFA resistente al phishing, segmentando i sistemi di build, revisionando i processi di firma del codice e di rilascio e monitorando attività insolite nei repository, negli artefatti o nelle distribuzioni. In pratica, il developer targeting è pericoloso perché trasforma il normale accesso ingegneristico in un percorso verso una compromissione più ampia della rete.


