Il denial-of-service (DoS) è un esito di attacco in cui un sistema, servizio o applicazione diventa non disponibile per gli utenti legittimi. L'attaccante può mandare in crash il processo, forzarlo in un ciclo di errore oppure consumare CPU, memoria, rete o descrittori di file fino a quando il normale lavoro non può proseguire.
Nella sicurezza informatica, il DoS è importante perché la disponibilità è una parte fondamentale della sicurezza, soprattutto per i database e i servizi di autenticazione. Un difetto che blocca la gestione delle connessioni, la replica o l'elaborazione delle query può interrompere le applicazioni anche se i dati non vengono sottratti. Negli attacchi reali, il DoS spesso deriva da richieste malformate, input di dimensioni eccessive, tentativi ripetuti di handshake o casi limite del protocollo che attivano l'esaurimento delle risorse. I difensori riducono il rischio applicando patch al software vulnerabile, limitando il tasso delle richieste, isolando i servizi esposti e monitorando picchi di errori, latenza o utilizzo delle risorse. In PostgreSQL e piattaforme simili, un bug DoS può colpire utility di supporto o percorsi di negoziazione anziché il motore dati principale, ma l'impatto operativo può comunque essere grave.



