Il deep tech si riferisce ad aziende e prodotti costruiti su ricerca scientifica o ingegneristica avanzata, come nuovi materiali, robotica, biotecnologia, semiconduttori, sistemi quantistici o IA specializzata. Nella sicurezza informatica, le organizzazioni deep-tech sono importanti perché i loro sistemi spesso contengono proprietà intellettuale di grande valore, dati di ricerca sensibili e catene di fornitura complesse. Questo le rende bersagli attraenti per spionaggio, ransomware e compromissione della supply chain.
Il deep tech influenza anche la difesa. I team di sicurezza di queste aziende devono proteggere prototipi, codice sorgente, dati di laboratorio e ambienti di produzione, rispettando al contempo i requisiti normativi e di controllo delle esportazioni. Gli aggressori spesso sfruttano il divario tra un prototipo promettente e un sistema di produzione irrobustito, utilizzando controlli di identità deboli, servizi cloud esposti o processi di aggiornamento immaturi. Una buona difesa si concentra su visibilità degli asset, minimo privilegio, sviluppo sicuro e test continui, così che la tecnologia avanzata non diventi un punto di ingresso facile.


