La deindicizzazione consiste nel rimuovere una pagina dai risultati di un motore di ricerca. Può rendere più difficile trovare una pagina tramite le normali ricerche, ma non ne limita necessariamente l’accesso: chiunque disponga di un URL funzionante potrebbe comunque riuscire ad aprirla. La deindicizzazione è quindi una misura di visibilità, non un meccanismo di controllo degli accessi.
Nella sicurezza informatica, questa distinzione è importante quando materiale sensibile viene condiviso tramite link. Una pagina esclusa dai risultati di ricerca potrebbe comunque essere individuata tramite altre fonti, come elenchi di link o dati DNS storici, e potrebbe restare accessibile a chiunque ne ottenga l’indirizzo. Le misure di protezione dovrebbero basarsi su autenticazione, autorizzazione e permessi revocabili, non soltanto sull’oscurità. La deindicizzazione può ridurre l’esposizione, ma non può sostituire tali protezioni né garantire la rimozione di copie e contenuti memorizzati nella cache.


