La Legge sulla condivisione delle informazioni sulla sicurezza informatica del 2015 è una legge statunitense associata allo scambio volontario di informazioni sulle minacce informatiche tra organizzazioni private ed enti governativi. Ha istituito un quadro volto a facilitare la condivisione, che include alcune tutele giuridiche per le divulgazioni che soddisfano determinati requisiti e obblighi relativi alla privacy per il trattamento delle informazioni.
In pratica, le organizzazioni possono condividere indicatori quali indirizzi IP e domini malevoli o hash di file, insieme al contesto pertinente sulle minacce. Queste informazioni possono aiutare i difensori ad aggiornare i sistemi di rilevamento, indagare sulle attività o rafforzare le difese. La legge non rende automaticamente accurati o utili i dati condivisi: i destinatari devono comunque valutarne la qualità, il contesto e i requisiti di trattamento. Programmi tecnici come la condivisione automatizzata degli indicatori della CISA supportano gli scambi leggibili dalle macchine, ma una difesa efficace dipende dalla disponibilità tempestiva di informazioni fruibili e da validi processi operativi.


