Un attacco cyber-fisico è una tecnica che utilizza azioni digitali per innescare un effetto misurabile nel mondo fisico. Invece di rubare dati o interrompere solo il software, l'attaccante influenza sistemi che controllano l'elettricità, i macchinari, i sensori o altre infrastrutture.
Questo è importante perché le moderne tecnologie IT e operativa sono strettamente connesse. Un carico di lavoro, un comando o un modello di traffico possono modificare la domanda di energia, causare variazioni di temporizzazione o alterare processi fisici. In pratica, gli attacchi cyber-fisici possono usare carichi di calcolo sincronizzati, segnali di controllo manipolati o interferenze dei sensori per creare instabilità, usura o condizioni non sicure. I difensori li individuano monitorando sia l'attività di rete sia la telemetria fisica, quindi aggiungendo misure di protezione come limiti di velocità, limiti di potenza, ridondanza e rilevamento delle anomalie. Negli ambienti di IA, i grandi job su GPU possono diventare una preoccupazione cyber-fisica quando il loro assorbimento di potenza è controllato o sincronizzato a tal punto da influire sulla qualità dell'alimentazione del data center.


