L'evoluzione convergente è lo sviluppo indipendente di tratti simili in specie non correlate. In biologia, spiega perché lignaggi diversi possono finire per avere forme, comportamenti o capacità comparabili quando affrontano pressioni simili. L'idea chiave è che la somiglianza non significa sempre discendenza comune; a volte è il risultato di risolvere lo stesso problema in modi diversi.
Nella sicurezza informatica, il termine è utile come analogia per attacchi e difese che arrivano indipendentemente a progetti simili. Gruppi di minaccia diversi possono realizzare kit di phishing, loader di malware o schemi di comando e controllo dall'aspetto simile perché questi metodi sono efficaci, non perché il codice sia stato copiato. Gli analisti vedono lo stesso schema nei controlli di sicurezza: team separati possono adottare in modo indipendente l'autenticazione multifattore, la segmentazione zero trust o il sandboxing perché il panorama delle minacce li spinge verso le stesse soluzioni. Riconoscere l'evoluzione convergente aiuta gli analisti a evitare ipotesi errate sull'attribuzione e a concentrarsi sulla funzione, non solo sull'aspetto.


