Il rischio per la continuità operativa è la possibilità che una modifica interrompa le normali operazioni o renda indisponibile un servizio. In ambito di sicurezza informatica, può emergere durante migrazioni software, aggiornamenti dell’infrastruttura o modifiche ai sistemi di identità e accesso, anche in assenza di attacchi.
Per esempio, il passaggio a una nuova piattaforma può far emergere dipendenze non documentate oppure lasciare i sistemi vecchi e nuovi operativi con controlli di accesso e monitoraggio incoerenti. I team riducono il rischio per la continuità operativa mappando le dipendenze, testando le modifiche, pianificando transizioni graduali e opzioni di ripristino e verificando che i servizi critici restino disponibili durante tutta la modifica.


