Un ruolo di consulenza è una posizione consultiva limitata, solitamente creata per fornire competenze senza conferire al titolare piena autorità operativa. Nella sicurezza informatica, il termine è importante perché i titoli consultivi possono comunque implicare accesso, influenza o vicinanza a politiche, sistemi o decisori sensibili. Se il mandato è vago, gli osservatori esterni possono interpretare in modo eccessivo il ruolo come prova di controllo, coordinamento o legami nascosti.
Gli aggressori e i propagandisti possono sfruttare questa ambiguità. Una consulenza definita in modo approssimativo può essere usata come pretesto per il social engineering, per il riciclaggio di credibilità nella disinformazione o per creare confusione su chi sia autorizzato a parlare, approvare modifiche o gestire i dati. I difensori riducono il rischio definendo per iscritto l'ambito, limitando l'accesso secondo il principio del bisogno di sapere, pubblicando linee di reporting chiare e separando il contributo consultivo dall'esecuzione. Mandati chiari rendono più difficile trasformare un incarico di routine in una narrazione di sicurezza.


