L'hardware vincolato si riferisce a dispositivi con memoria, archiviazione e capacità di elaborazione limitate. Questo include microcontrollori, sensori, router, elettrodomestici smart e altri sistemi embedded che devono svolgere attività utili con budget di risorse molto ridotti. Poiché la piattaforma è piccola, il software spesso deve essere compatto, prevedibile ed efficiente.
Nella sicurezza informatica, questi limiti sono importanti perché influenzano sia il rischio sia la difesa. Gli aggressori spesso prendono di mira i dispositivi vincolati sapendo che potrebbero avere registrazione degli eventi debole, autenticazione semplificata, patch lente o spazio limitato per gli strumenti di sicurezza. Possono anche sfruttare l'esaurimento delle risorse, in cui un modesto flusso di traffico o un input malformato può sovraccaricare il dispositivo. I difensori devono progettare protezioni leggere, come firmware con ingombro minimo, crittografia efficiente, attenta convalida dell'input e meccanismi di aggiornamento adatti al dispositivo. Su hardware vincolato, la sicurezza non consiste solo nell'aggiungere controlli; consiste nel rendere quei controlli abbastanza piccoli da funzionare in modo affidabile.


