Un materiale è compostabile quando può decomporsi in condizioni di compostaggio definite e entro limiti specificati. Il termine non significa che si decomporrà rapidamente in qualsiasi ambiente: contano la temperatura, l’umidità, i microrganismi e il tempo di trattamento. Compostabile è inoltre diverso da biobased, che descrive la provenienza di un materiale, e da biodegradabile, un’affermazione più ampia sulla sua capacità di decomporsi.
Per materiali come il filamento PLA, un’indicazione di compostabilità non garantisce che il prodotto sia accettato in una compostiera domestica o nel sistema locale di gestione dei rifiuti. Alcuni prodotti richiedono specifiche condizioni di compostaggio industriale, e le regole di raccolta e selezione variano. Prima dello smaltimento, controlla la certificazione del prodotto e le indicazioni dell’impianto locale; in caso contrario, l’etichetta «compostabile» potrebbe non corrispondere al percorso effettivo del materiale a fine vita.


