La robotica collaborativa si riferisce a robot progettati per lavorare a fianco delle persone in spazi condivisi, anziché dietro gabbie o in celle industriali completamente isolate. In ospedali, magazzini e uffici, questi sistemi possono trasportare materiali, assistere in attività ripetitive o interagire con il personale tramite sensori, software e piattaforme di controllo in rete.
Dal punto di vista della sicurezza informatica, i robot collaborativi sono importanti perché combinano sicurezza fisica e fiducia digitale. Se un attaccante ottiene accesso ai controller dei robot, agli strumenti di gestione della flotta o alle API connesse, potrebbe essere in grado di modificare i percorsi, interrompere le operazioni, disturbare i flussi di lavoro o esporre dati sensibili. Le difese includono in genere segmentazione della rete, autenticazione forte, gestione delle patch, registrazione dei log, accesso con privilegi minimi e interblocchi di sicurezza che mantengono il robot in uno stato sicuro se il software si guasta o viene manomesso. In pratica, mettere in sicurezza la robotica collaborativa significa proteggere sia il robot stesso sia i sistemi da cui dipende.


