Cloud canon è il costo ricorrente di gestire servizi cloud come parte delle normali operazioni, anziché come acquisto una tantum. Include elaborazione, archiviazione, traffico di rete, servizi gestiti e spesso le spese continue necessarie per mantenere tali servizi sicuri e disponibili.
In ambito di cybersecurity, questo è importante perché gli ambienti cloud non sono da impostare e dimenticare. Logging, patching, backup, revisione della configurazione, controlli dell'identità e test di resilienza si basano tutti su finanziamenti costanti. Se il cloud canon viene sottostimato, i team possono rimandare gli aggiornamenti, ridurre il monitoraggio o lasciare online più a lungo del previsto risorse esposte. Gli aggressori spesso traggono vantaggio proprio da questo tipo di deriva operativa. I difensori considerano i costi cloud parte della pianificazione della sicurezza, usando governance, budgeting e automazione per mantenere le piattaforme aggiornate, osservabili e difficili da abusare.


