L’accesso al cloud è l’uso remoto di risorse di calcolo tramite internet, in genere attraverso un servizio gestito. Gli utenti si autenticano sulla piattaforma di un provider per inviare carichi di lavoro, utilizzare applicazioni o recuperare risultati senza operare direttamente l’hardware sottostante.
Nella sicurezza informatica, l’accesso al cloud rende fondamentali l’identità e la configurazione dei servizi: credenziali deboli o autorizzazioni eccessivamente ampie possono esporre le risorse, mentre un isolamento inadeguato dei tenant o una registrazione insufficiente degli eventi possono mettere a rischio dati e carichi di lavoro. Per i servizi che forniscono accesso a hardware specializzato, come i computer quantistici, i responsabili della difesa dovrebbero verificare chi può inviare processi, come sono protetti risultati e registri e come vengono separati gli ambienti dei clienti. Autenticazione forte, autorizzazioni con privilegi minimi, monitoraggio e controlli chiari sulla gestione dei dati contribuiscono a ridurre questi rischi.


