Un database clinico è un archivio strutturato di dati relativi alla salute utilizzato per l'assistenza, la fatturazione, la ricerca, l'analisi o i flussi di lavoro operativi. Può contenere diagnosi, risultati di laboratorio, farmaci, storici delle visite, riferimenti a immagini e altri dati sensibili dei pazienti. Poiché i dati sono altamente personali, questi sistemi sono fortemente regolamentati e rappresentano obiettivi appetibili per gli aggressori.
Nella sicurezza informatica, i database clinici sono importanti perché una compromissione può esporre informazioni sanitarie riservate, interrompere le operazioni ospedaliere o consentire estorsioni tramite ransomware. Creano inoltre rischi per la privacy anche quando gli identificatori vengono rimossi, poiché combinazioni di campi possono talvolta consentire la re-identificazione. I difensori proteggono questi sistemi con un forte controllo degli accessi, la crittografia, la registrazione degli eventi, la segmentazione, il test dei backup e la minimizzazione dei dati. Gli aggressori, al contrario, possono sfruttare credenziali deboli, vulnerabilità delle applicazioni o autorizzazioni troppo ampie per copiare, modificare o divulgare i record. In pratica, la sicurezza di un database clinico dipende sia da controlli tecnici sia da una gestione attenta dei dati in esso contenuti.


