Il plaintext scelto è un dato che un attaccante può selezionare deliberatamente e inviare a un sistema crittografico per la cifratura. Questo crea uno scenario di attacco a plaintext scelto (CPA), in cui l'avversario controlla gli input invece di limitarsi a osservare il traffico. È un modello standard in crittografia perché molti sistemi reali espongono API di cifratura, funzionalità di caricamento file o messaggi di protocollo che possono essere influenzati da un attaccante.
È importante perché input controllabili possono rivelare schemi, debolezze o struttura nascosta in un cifrario o in una modalità di funzionamento. I ricercatori usano plaintext scelti per testare se un algoritmo resiste a indagini adattive, per misurare i margini di sicurezza o per costruire prove di sicurezza semantica. In pratica, un attacco può richiedere quantità molto grandi di plaintext scelti, motivo per cui un risultato può essere importante in laboratorio ma ancora impraticabile sul campo. I difensori riducono l'esposizione limitando gli oracoli di cifratura, usando la cifratura autenticata e assicurandosi che le implementazioni non divulghino feedback utili.


