La memoria del browser è lo spazio di lavoro temporaneo che un browser web usa mentre esegue JavaScript, rende il contenuto della pagina, memorizza variabili e crea gli oggetti necessari per visualizzare un sito. Non è un archivio di file permanente; i dati in memoria di solito esistono solo mentre la pagina o la scheda sono attive. Per i difensori, questo è importante perché il codice malevolo può creare o ricostruire payload all'interno del browser senza prima scrivere su disco un intero file malware.
Negli attacchi, la memoria del browser viene spesso abusata quando una pagina o un annuncio falso esegue uno script che assembla dati cifrati, decodifica contenuti nascosti o prepara un payload di seconda fase per il download o l'esecuzione. Questo può ridurre la visibilità delle scansioni basate su file e rendere la pagina stessa parte della catena di distribuzione. In difesa, la telemetria del browser, i controlli sugli script, il filtraggio dei contenuti e il monitoraggio di comportamenti sospetti in memoria aiutano a rilevare questo tipo di abuso. La memoria del browser è anche importante nel testing di sicurezza legittimo, dove gli analisti esaminano come si comporta il codice prima che diventi un file o un evento di rete.


