Un controllo all'avvio è una fase di convalida eseguita dal firmware prima dell'avvio del sistema operativo. Può esaminare l'identità dell'hardware, la configurazione, le firme o altre regole della piattaforma per decidere se al dispositivo è consentito continuare l'avvio. Poiché viene eseguito così presto, è più autorevole dei normali controlli software e può bloccare la macchina prima che siano disponibili driver, strumenti di sicurezza o utilità di ripristino dell'utente.
Nel campo della sicurezza informatica, i controlli all'avvio sono utili per applicare la fiducia, ad esempio verificando i componenti approvati o fermando firmware alterato e hardware contraffatto. Creano anche rischi: se la logica è troppo rigida, configurata in modo errato o basata su un'identificazione debole, il risultato può essere un denial of service che impedisce a un sistema di avviarsi. Gli aggressori possono prendere di mira questo livello con bootkit, manomissione del firmware o manipolazione della supply chain, mentre i difensori si affidano a secure boot, attestazione hardware e percorsi di ripristino per rendere affidabili i controlli iniziali.


