La grafica a blocchi è costituita da semplici forme immagine costruite con grandi segmenti o tasselli colorati invece che da dettagli fini. È comune nei sistemi a bassa larghezza di banda o legacy, come il teletext, in cui la visualizzazione deve rimanere leggibile su hardware molto limitato. La griglia grossolana non è solo una scelta stilistica: è un vincolo di progettazione che rende le immagini compatte, rapide da renderizzare e facili da riconoscere.
Nella sicurezza informatica, la grafica a blocchi è importante perché elementi visivi limitati possono trarre in inganno o essere abusati. Gli aggressori possono usare forme semplici, simili a pixel, per imitare elementi fidati dell'interfaccia, nascondere piccole modifiche nelle schermate di stato o veicolare informazioni in punti che i difensori potrebbero non controllare da vicino. Sul fronte difensivo, gli analisti esaminano queste grafiche nel firmware, nelle pagine broadcast e nelle interfacce embedded per verificare che ciò che appare sullo schermo corrisponda ai dati previsti. La loro semplicità le rende resistenti, ma anche più facili da falsificare quando gli utenti presumono che l'immagine sia innocua.


