L'influenza comportamentale è la capacità di un sistema, un'interfaccia o un flusso di lavoro di modificare in modo sottile il modo in cui le persone reagiscono, decidono o descrivono ciò che hanno sperimentato. Nel campo della cybersecurity, questo è importante perché sia gli attaccanti sia i difensori si affidano al comportamento umano. La progettazione di una pagina di accesso, di un avviso, di un chatbot o di un prompt mobile può orientare gli utenti verso azioni più sicure oppure, se abusata, verso azioni non sicure.
Gli attaccanti usano l'influenza comportamentale nel phishing, nell'abuso del consenso e nell'ingegneria sociale aggiungendo urgenza, segnali di fiducia, scelte predefinite o formulazioni fuorvianti che riducono la cautela. I difensori applicano lo stesso principio negli avvisi di sicurezza, nei prompt di autenticazione a più fattori, nei password manager e nei messaggi di formazione che incoraggiano la verifica e rallentano i clic rischiosi. Il problema di sicurezza principale è che un sistema può modellare le decisioni senza imporle, quindi gli analisti devono considerare gli effetti dell'interfaccia come parte del modello di minaccia.


