BCD, ovvero decimal coded binary, rappresenta ciascuna cifra decimale con un piccolo valore binario, di solito 4 bit per cifra. Ad esempio, il numero 45 viene memorizzato come due cifre separate, 4 e 5, anziché come un singolo intero binario. Questo è utile in calcolatrici, orologi, dispositivi embedded e sistemi finanziari perché mantiene prevedibile il comportamento dell'input e della visualizzazione decimale.
Nel campo della sicurezza informatica, il BCD è importante perché compare in firmware, controller hardware e protocolli proprietari che gli aggressori possono cercare di analizzare, falsificare o sottoporre a fuzzing. Errori nella conversione BCD possono causare errori logici, timestamp errati, controlli di autenticazione compromessi o bug di sicurezza della memoria quando il codice presume cifre valide ma riceve nibble non validi. I difensori incontrano il BCD anche nel reverse engineering di software embedded o nell'analisi dei log dei dispositivi, dove la comprensione del formato aiuta a verificare l'integrità dei dati e a individuare manomissioni. Nei progetti in stile calcolatrice, il BCD è spesso una scelta naturale perché si adatta all'aritmetica decimale rivolta all'utente.



