Le stazioni base sono dispositivi di riferimento esterni usati da alcuni sistemi di realtà virtuale per contribuire a determinare la posizione e il movimento di un visore o di un controller. Vengono collocate nella stanza e forniscono riferimenti per il tracciamento, perciò il sistema si affida in parte ad apparecchiature fisse nella stanza anziché soltanto ai sensori integrati nel visore.
Sono importanti perché un tracciamento accurato influisce sul controllo e sul comfort, mentre il posizionamento e la calibrazione delle apparecchiature possono incidere sull'affidabilità. In un sistema progettato per funzionare senza stazioni base, i sensori integrati e software come SLAM stimano invece la posizione rispetto all'ambiente circostante. In ambito di cybersicurezza, questa distinzione è rilevante quando si valutano i confini di fiducia del dispositivo: il tracciamento può dipendere dal funzionamento congiunto di hardware esterno, sensori locali, firmware e software. Questi componenti devono essere protetti e sottoposti a test, poiché errori o input compromessi possono compromettere l'affidabilità del sistema di tracciamento.


