Gli aggiornamenti automatici sono un modello di distribuzione delle patch del browser che installa le correzioni di sicurezza senza richiedere a un utente di fare clic su un pulsante di aggiornamento o di riavviare il browser al momento giusto. L'obiettivo è ridurre al minimo il tempo tra la scoperta di una vulnerabilità e la protezione dei dispositivi. In un browser, questo è importante perché gli exploit web possono diffondersi rapidamente tramite pagine malevole, annunci avvelenati o download drive-by.
Per i difensori, gli aggiornamenti automatici sono uno dei controlli più efficaci disponibili: riducono la dipendenza dal comportamento degli utenti e aiutano a mantenere le flotte allineate all'ultima versione corretta. Per gli attaccanti, gli aggiornamenti ritardati o disabilitati rappresentano un'opportunità, poiché i difetti noti del browser vengono spesso presi di mira poco dopo la pubblicazione delle patch. I team di sicurezza quindi prestano attenzione a criteri di aggiornamento, applicazione delle policy e visibilità. Un browser che si aggiorna in modo silenzioso e affidabile è più difficile da lasciare esposto, mentre un browser che affida il patching agli utenti è più facile da compromettere.


