La validazione del percorso di attacco è la pratica di verificare se debolezze separate possono essere concatenate in un percorso reale di compromissione. Invece di chiedersi solo: “Questo sistema è vulnerabile?”, i difensori si chiedono: “Un attaccante può usare questo problema, poi spostarsi tramite un altro controllo e, alla fine, raggiungere qualcosa di prezioso?” Il risultato è una misura pratica della sfruttabilità, non solo dell'esposizione.
Questo è importante perché le intrusioni reali raramente dipendono da un solo difetto. Un attaccante può combinare password deboli, privilegi eccessivi, un servizio esposto e una cattiva segmentazione di rete per passare da un primo punto d'appoggio a dati sensibili o all'accesso amministrativo. La validazione del percorso di attacco viene usata nei test di sicurezza, nella simulazione di violazioni e attacchi e nella prioritizzazione delle remediation per dimostrare quali risultati creano effettivamente rischio. Aiuta i team a concentrarsi sui percorsi di abuso concatenati, a verificare che le correzioni interrompano il percorso e a evitare di trattare ogni alert come ugualmente urgente.


