La frequenza degli attacchi indica quanto spesso si verificano eventi ostili in un determinato periodo. Completa misure come l’entità e la durata degli attacchi: una serie di brevi attacchi DDoS di piccola entità può esercitare una pressione costante anche se nessun singolo attacco è particolarmente intenso.
La frequenza è importante perché eventi ripetuti possono interrompere il servizio, generare avvisi ricorrenti e assorbire il tempo dei difensori. I team di sicurezza monitorano il tasso e la tempistica degli eventi per distinguere gli attacchi ricorrenti dalle normali variazioni del traffico, regolare il monitoraggio e valutare se le difese sono in grado di sostenere attacchi ripetuti. La sola frequenza non consente di stabilire l’identità o l’intento di un attaccante, ma aiuta a mostrare l’impatto operativo di un’attività persistente.


