La containerizzazione delle app separa i file, le impostazioni e l'ambiente di esecuzione di un'app da quelli delle altre app presenti sullo stesso dispositivo. Nei sistemi mobili come iOS, i container specifici per ciascuna app aiutano a impedire che un'app legga o modifichi senza autorizzazione i dati privati di un'altra app.
Questo isolamento limita i danni che un'app compromessa o un processo del browser può causare, ma non costituisce una garanzia assoluta: vulnerabilità o autorizzazioni eccessive possono consentire a un aggressore di oltrepassare i confini. In un attacco che comporta l'evasione dalla sandbox del browser, raggiungere i dati conservati da un'altra app, come Note, richiederebbe generalmente un accesso aggiuntivo o una vulnerabilità separata. I difensori dovrebbero mantenere aggiornati i dispositivi, limitare le autorizzazioni e monitorare eventuali segnali di accesso o trasferimento di dati non autorizzati.


