L’esame antitrust è una valutazione condotta da un’autorità di regolamentazione su una fusione, un’acquisizione o un coordinamento tra imprese, per determinare se possa ridurre la concorrenza, limitare la scelta dei consumatori o indebolire l’innovazione. Le autorità possono valutare la concentrazione del mercato, le barriere all’ingresso e gli incentivi e la capacità delle parti di limitare i concorrenti.
Nei settori tecnologici strategici, l’esame può considerare anche gli effetti di un’operazione sugli investimenti, sull’innovazione e sulla dipendenza da un numero ristretto di fornitori. Questi fattori possono essere rilevanti per la cibersicurezza, perché una riorganizzazione dei fornitori di servizi essenziali può modificare le dipendenze, la supervisione e la pianificazione della resilienza. L’esame antitrust non stabilisce di per sé che una fusione sia dannosa o vantaggiosa; è un processo volto a valutare i potenziali effetti prima che le autorità decidano se approvarla, imporre condizioni o bloccarla.


