Il monitoraggio degli allarmi è il processo di rilevamento di condizioni anomale e di notifica alle persone o ai sistemi che possono intervenire. Sensori e sistemi di controllo confrontano le misurazioni, come la temperatura di un frigorifero, con limiti definiti, quindi generano avvisi quando le letture o il comportamento delle apparecchiature escono dai valori previsti.
In ambito di cybersicurezza, gli allarmi possono contribuire a limitare i danni quando le apparecchiature connesse sono configurate in modo errato, subiscono interruzioni o vengono manipolate. Nei sistemi della catena del freddo, gli avvisi tempestivi offrono al personale la possibilità di proteggere i materiali conservati e verificare se le condizioni restano sicure. Difese efficaci si basano su sensori affidabili, procedure di escalation chiare e registrazioni delle letture e delle impostazioni. Ove possibile, il monitoraggio dovrebbe poter essere verificato in modo indipendente: un allarme che dipende dallo stesso sistema di controllo compromesso potrebbe essere modificato o soppresso. Gli avvisi supportano la risposta, ma da soli non dimostrano che cosa sia accaduto né stabiliscono che i prodotti conservati siano sicuri.


