La migrazione AI è uno spostamento di progetto che può significare usare l'AI per accelerare un flusso di lavoro esistente, costruire un sistema attorno all'AI oppure abbandonare una piattaforma AI per passarne a un'altra. Il termine è ampio, quindi il primo passo di sicurezza è definire in quale direzione si svolge la migrazione.
Nella sicurezza informatica, la distinzione conta perché ciascun percorso crea rischi diversi. Se l'AI viene usata come strumento, i team devono esaminare i prompt, i dati di input e la convalida degli output. Se l'AI è l'obiettivo, la governance, i test del modello e la protezione dei dati diventano parte della realizzazione. Se il progetto sta uscendo da una piattaforma AI, i difensori devono prestare attenzione alla mappatura delle dipendenze, all'esportazione dei dati e al lock-in del fornitore. Gli aggressori spesso sfruttano la confusione durante queste transizioni, quando i controlli sono incompleti o i responsabili non sono chiari. Una buona pianificazione della migrazione aiuta a ridurre l'esposizione, preservare l'integrità e mantenere le decisioni di accesso allineate alla reale architettura del sistema.


