I report generati dall'IA sono segnalazioni di sicurezza redatte con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Possono descrivere una vulnerabilità, riassumere prove o formattare una relazione per bug bounty, ma richiedono comunque una revisione umana per confermare che il problema sia reale, riproducibile e pertinente.
Nella sicurezza informatica, questi report sono importanti perché la qualità dell'input influenza il triage. Un report ben strutturato e assistito dall'IA può aiutare i ricercatori a organizzare più rapidamente i risultati, ma un testo non verificato può anche generare rumore, voci duplicate o affermazioni plausibili ma prive di prove. I difensori usano fasi di convalida come i controlli di riproduzione, i test di proof-of-concept e la deduplicazione per separare le segnalazioni azionabili dal materiale generato automaticamente. Anche gli attaccanti possono usare l'IA per saturare i canali di disclosure o inviare report di scarso valore, trasformando la capacità di revisione in un bersaglio. Per questo motivo, i report generati dall'IA sono utili solo se affiancati dal giudizio umano e da una verifica supportata da evidenze.


