La classificazione assistita dall'IA è l'uso del machine learning per identificare e classificare dati sensibili su larga scala. Invece di affidarsi solo a regole fisse come parole chiave o espressioni regolari, questi sistemi apprendono schemi nel contenuto dei file, nei metadati e nel contesto per dedurre se i dati siano personali, finanziari, soggetti a regolamentazione o comunque ad alto rischio.
Nel campo della sicurezza informatica, questo è importante perché le organizzazioni generano troppi dati per una revisione manuale e le regole statiche spesso non rilevano testo غير strutturato, denominazioni incoerenti o segreti incorporati. Strumenti di sicurezza come DSPM, DLP e scanner cloud usano la classificazione assistita dall'IA per etichettare documenti, campi di database, log e object storage, quindi dare priorità prima ai dati più esposti. Aiuta anche i difensori a individuare dove i record sensibili possano essere raggiungibili da troppi utenti o copiati nei flussi di lavoro dell'IA. Lo svantaggio è che il machine learning non è perfetto, quindi punteggi di confidenza, regolazione delle policy e revisione umana restano importanti.


