Un filtro attivo è un dispositivo per la qualità dell'energia che misura la distorsione della forma d'onda e poi inietta in tempo reale una corrente o una tensione di compensazione. Invece di fare affidamento su componenti accordati fissi, si adatta ai contenuti armonici variabili, alle condizioni di carico e all'impedenza della rete. Questo lo rende utile quando apparecchiature non lineari, convertitori o carichi che variano rapidamente generano distorsioni che sarebbero difficili da eliminare con il solo filtraggio passivo.
Nelle infrastrutture ciberfisiche, i filtri attivi sono importanti perché l'energia pulita fa parte dell'affidabilità del sistema. Se la distorsione armonica non viene tenuta sotto controllo, le apparecchiature sensibili possono funzionare in modo anomalo, surriscaldarsi o disattivarsi. In pratica, i filtri attivi compaiono negli impianti industriali, nelle stazioni di conversione e in altri sistemi collegati alla rete come livello di controllo che stabilizza la qualità dell'energia. Dal punto di vista della sicurezza, i loro sensori e controller sono importanti punti di fiducia: se i dati di misurazione o la logica di controllo vengono compromessi, il filtro può compensare in modo errato e peggiorare il problema elettrico invece di risolverlo.


