L'interferenza acustica si verifica quando le onde sonore si sovrappongono e si combinano, rendendo un segnale più difficile da ascoltare, misurare o decodificare. Nella sicurezza informatica, questo è importante ovunque l'audio venga usato come canale dati o input di sensori: assistenti vocali, autenticazione basata sul microfono, beacon a ultrasuoni, associazione dei dispositivi e analisi delle perdite acustiche dipendono tutti da un suono pulito e interpretabile.
Gli aggressori possono sfruttare l'interferenza aggiungendo rumore, riproducendo toni di mascheramento o facendo collidere più segnali, in modo che un sistema classifichi male il parlato, perda comandi o non riesca a estrarre dati. Anche i difensori usano lo stesso principio al contrario: progettano filtri, controlli di temporizzazione e metodi di separazione dei segnali per mantenere leggibile l'audio legittimo in ambienti affollati. La lezione fondamentale è semplice: quando il suono trasporta informazioni, la sovrapposizione è un problema di sicurezza oltre che di ingegneria.


