Una configurazione di laptop pensata per i bambini entra nel dibattito su privacy e sicurezza, lasciando intendere che alcune famiglie preferirebbero controllare il dispositivo invece di affidare più potere alla verifica a livello di piattaforma.
Il regolamento sulla privacy non considera le decisioni automatizzate come scorciatoie innocue - richiede trasparenza, una supervisione umana significativa e misure di salvaguardia che proteggano i diritti fondamentali.
Le classi digitali stanno generando sempre più dati studenteschi leggibili dalle macchine, e la vera domanda di sicurezza è chi può raccoglierli, riutilizzarli e trarne inferenze.
Quando i dipendenti usano in silenzio l'AI generativa per lavorare più velocemente, il rischio maggiore non è solo lo strumento stesso, ma il vuoto di governance lasciato quando il management non vede quali dati vi stanno entrando.
Un presunto incidente di sicurezza di Trenitalia mostra come l'accesso non autorizzato ai dati personali possa rapidamente trasformarsi in un esercizio di notifica sulla privacy e in un problema di rischio phishing.
L’UE sta affinando il modo in cui i dati medici sensibili possono essere riutilizzati per la scienza, con GDPR, regole di settore e governance dell’IA che convergono in uno stack di conformità più rigoroso.
Un insieme crescente di norme UE sta spingendo privacy, cybersecurity e governance dell'IA fuori dal cassetto dei documenti e nelle primissime fasi della pianificazione.
Anthropic sta testando il supporto mobile per Claude Cowork e anche una modesta modifica dell'interfaccia può ridefinire il modo in cui identità, sessioni e contesto delle attività devono essere protetti.
La risposta agli incidenti non riguarda solo l'arresto di un attacco - significa decidere rapidamente se un evento informatico ha oltrepassato la soglia del diritto della privacy.
Uno sconto del 70% su ProtonVPN Plus sembra un semplice affare, ma il valore tecnico di qualsiasi VPN dipende ancora da quale minaccia dovrebbe ridurre e da ciò che non può proteggere.
Una battaglia sul rilevamento volontario di CSAM si è trasformata in un test su quanto lontano i legislatori dell’UE consentiranno alle piattaforme di ispezionare le comunicazioni senza erodere la privacy by design.
Un annuncio legato a ransomware afferma che registri sensibili di azienda e dipendenti collegati a una società di automazione sono pronti per essere divulgati, ma la vera lezione è che l'estorsione oggi prende di mira la fiducia ingegneristica tanto quanto l'uptime.
Il garante della privacy italiano ha tracciato una linea netta: l'autorizzazione dell'interessato non cancella il dovere del titolare di minimizzare, giustificare e documentare ogni divulgazione.
Il dibattito rinnovato sul pay-or-consent riguarda meno un banner su un sito web e più il fatto che il consenso GDPR funzioni ancora come una scelta reale nei moderni servizi digitali.
L'aggiornamento offre agli utenti un controllo più diretto sulla cronologia salvata e sulle raccomandazioni personalizzate in due dei servizi consumer più utilizzati di Google.
Le VPN contano ancora, ma la vera storia non è il tunnel in sé - sono il traffico, il comportamento del browser e i controlli del client che possono aggirarlo.
La promozione abbina un canone mensile basso a tre mesi extra e al supporto per un numero illimitato di dispositivi, trasformando un semplice messaggio in abbonamento in un utile caso di studio su come gli strumenti per la privacy vengono acquistati e gestiti.
Una nuova linea di smart glasses a marchio proprio e un assistente AI Muse Spark mostrano come il computing indossabile si stia avvicinando a un'interfaccia sempre connessa e ricca di sensori.
Un nuovo promemoria dal dibattito sulla privacy: la connettività fa più che mettere in contatto le persone - può anche ampliare la sorveglianza, rafforzare il profiling e allargare il divario tra chi comprende il sistema e chi ne viene tracciato.
Il progetto unisce IA generativa, dialogo socratico e realtà virtuale immersiva, sollevando una domanda più difficile della novità: come si governa un'interfaccia terapeutica costruita per utenti vulnerabili?