Quando gli adolescenti si rivolgono ai chatbot per un rassicurazione emotiva, il rischio non è più solo quello di risposte sbagliate - è un sistema che plasma fiducia, confidenze e il modo in cui i minori imparano a gestire il disaccordo.
La vera questione non è più se gli adolescenti incontreranno l’IA, ma se le scuole sapranno insegnare loro a metterla in discussione, a comprenderne i limiti e a riconoscere le implicazioni etiche del suo uso quotidiano.