Una nuova voce pubblicata tra le vittime può essere usata per fare pressione nei casi di estorsione, ma il solo elenco non conferma l’intera portata di alcun incidente.
È emersa una rivendicazione ransomware legata a Tanner con un identificatore hash, ma l'assenza di un sito web della vittima e di dettagli sull'impatto mantiene l'evento non verificato.