Un conteggio trimestrale dei post pubblici di estorsione indica un ecosistema ransomware che resta molto attivo, anche se i numeri visibili rappresentano solo una parte del quadro reale.
Il primo trimestre del 2026 non ha portato a un crollo della pressione ransomware; ha portato a un mercato dell’estorsione più concentrato, in cui l’attività dei siti di leak pubblici è rimasta alta e un gruppo più קטן di operatori ha assorbito una quota maggiore dell’impatto.
All’inizio del 2026, un insieme più ristretto di nomi legati al ransomware sembra attrarre una quota maggiore di attività visibili: un cambiamento che conta per i difensori almeno quanto qualsiasi singola intrusione.
La telemetria del Q1 2026 di BlackFog suggerisce che il registro pubblico catturi solo una piccola parte dell’attività ransomware, trasformando le lacune nelle segnalazioni in un problema di sicurezza centrale.