Adottata per consenso dopo cinque anni di negoziati e collegata a Hanoi, la nuova convenzione ONU sulla criminalità informatica è tanto una prova del potere degli Stati quanto uno strumento contro la criminalità online.
Un intervento a Roma sulla convenzione ONU contro la cybercriminalità ha messo in evidenza l’aspetto più difficile del diritto multilaterale sulla sicurezza: trasformare le firme in procedure utilizzabili per prove, cooperazione e indagini.