Una panoramica di otto credenziali di intelligenza artificiale generativa mostra un cambiamento chiaro: i datori di lavoro cercano sempre più prove di alfabetizzazione all’IA, ma anche segnali che i candidati comprendano governance, conformità e rischi in produzione.
Un nuovo avvertimento basato su uno studio dall’Australia colloca l’IA agentica in una categoria di rischio diversa: non solo risultati errati, ma la possibilità che un segreto rubato faccia crollare accesso, supervisione e capacità di ripristino.