Una nuova segnalazione collegata a Thegentlemen mette Title Resources sotto i riflettori del ransomware, ma il resoconto pubblico lascia ancora irrisolti i fatti tecnici.
Una caccia a una vulnerabilità Redis attribuita a Kimi K3 di Moonshot AI solleva una domanda più difficile per i difensori: con quanta rapidità l'IA agentica può trasformare il comportamento del software in un'ipotesi di exploit riproducibile?
In Italia, il rischio più acuto non è solo l’automazione sul lavoro, ma lo spazio sempre più ristretto in cui i nuovi arrivati imparano, prima di tutto, come entrare nel mondo del lavoro.
Una vulnerabilità di path traversal ad alta gravità in una piattaforma di automazione open source mostra come una normale funzionalità di log possa diventare un rischio di divulgazione non autenticata di file del server.
Una decisione dei media tedeschi su Google AI Overviews e Perplexity mostra come le risposte sintetiche possano passare dall'utilità della ricerca alla responsabilità editoriale, con conseguenze concrete per trasparenza, traffico e fiducia.
Una direttiva governativa sulle patch ha trasformato una falla di esecuzione remota di codice in un problema operativo concreto per le agenzie che non possono permettersi ritardi.
Il Cyber Resilience Act dell'UE sta trasformando la sicurezza dei prodotti in un problema di flusso di lavoro legale, in cui la gestione delle vulnerabilità, la riservatezza e la distribuzione del software possono entrare in conflitto.
Il passaggio, durato un anno, di Akirolabs dallo sviluppo esternalizzato all'ingegneria interna è un utile caso di studio su come proprietà del software, controllo della delivery e governance della sicurezza convergano quando entrano in gioco clienti enterprise.
Dragonforce ha rivendicato un attacco collegato a Koshkaryan-Law-Group, ma il quadro pubblico non conferma ancora l'estensione della violazione, i dati sottratti o l'impatto operativo.
Dragonforce ha pubblicamente indicato Koshkaryan Law Group come vittima, ma il materiale disponibile non conferma l'entità della violazione, il furto di dati o l'interruzione operativa.
Il lancio della startup trasforma una categoria di sicurezza ben nota in un test per capire se l’IA possa migliorare le decisioni sulle policy degli endpoint senza aggiungere rumore, attrito o fiducia cieca.
Un premio ripetuto a BSides Bangalore è un segnale di visibilità, ma la storia più profonda è la rapidità con cui il mercato si sta organizzando attorno ai controlli per agenti AI, prompt, identità e comportamento a runtime.
Una raccolta pubblica su GitHub legata al nome Exploitarium è cresciuta fino a 204 file proof-of-concept, a ricordare che la ricerca sugli exploit può rapidamente diventare un problema di triage per i difensori.
Un riconoscimento a una startup a BSides Bangalore segnala una categoria di sicurezza in rapida formazione, in cui la vera sfida non è solo il modello, ma gli agenti, gli strumenti, le autorizzazioni e i controlli di runtime che gli stanno attorno.
Un robot aspirapolvere open source progettato per evitare il cloud segnala un cambiamento più ampio nella tecnologia di consumo: sempre più utenti vogliono dispositivi che possano eseguire, ispezionare e mantenere in locale.
Una vulnerabilità critica di deserializzazione in Microsoft SharePoint Server è passata da nota di patch a territorio di rischio attivo, ricordando ai difensori quanto rapidamente un singolo aggiornamento mancato possa diventare un punto di ingresso.
Uno schema fraudolento basato su video deepfake, pagine di reclamo contraffatte e false promesse di recupero mostra come i criminali possano trasformare la fiducia nelle istituzioni in un secondo attacco.
L'uscita improvvisa di Chris Fall da CAISI è una storia di leadership, ma mette anche in evidenza quanto la governance moderna dell'IA dipenda dalla continuità all'interno di un piccolo ufficio tecnico.
Le dimissioni di Chris Fall dopo circa tre mesi concentrano l'attenzione sulla capacità dell'ufficio federale che sta dietro agli standard e alla valutazione dell'IA di portare avanti il proprio lavoro senza una pausa nella leadership.
Una falla critica collegata a CVE-2026-6875 mostra come un singolo guasto di confine in una piattaforma enterprise fidata possa trasformare la gestione di script limitati in esecuzione di codice prima dell'autenticazione.