La causa di Apple contro OpenAI riporta sotto i riflettori un problema informatico familiare: quando conoscenze ingegneristiche di valore si spostano con le persone, il vero test di sicurezza riguarda offboarding, logging e controllo degli accessi.
Una condanna al carcere per un ex negoziatore ransomware mostra come le informazioni sensibili sui casi possano diventare leva operativa per le bande di estorsione.
Una condanna a 70 mesi di carcere sottolinea una lezione dolorosa per i difensori: nei casi di ransomware, i dati più preziosi possono essere i dettagli scambiati durante le negoziazioni.
I decisori politici statunitensi stanno valutando nuovi limiti alla tecnologia di IA cinese, una mossa che potrebbe ridefinire il modo in cui le aziende acquistano, implementano e governano i modelli lungo l'intero stack dell'IA.
Una condanna a 70 mesi di carcere negli Stati Uniti legata a condotte correlate a BlackCat mette in luce una superficie d'attacco raramente discussa: le persone e i processi che circondano le trattative sul ransomware.
Una condanna a 70 mesi di reclusione legata a BlackCat mostra come i ruoli di risposta al ransomware possano diventare un rischio per la sicurezza quando la fiducia viene abusata.
L'Operazione First Light 2026 di Interpol si è conclusa con migliaia di arresti e con il sequestro dichiarato di 293 milioni di dollari in beni illeciti, evidenziando come l'attività di contrasto possa colpire la spina dorsale finanziaria della criminalità transfrontaliera.
Una consultazione su 21 modifiche proposte indica un dibattito sulla conformità più ristretto, con un obiettivo più ampio: mantenere pertinenti le norme sulle infrastrutture critiche mentre l’IA cambia il modo in cui viene misurato il rischio informatico.
Irlanda, Spagna, Francia e Paesi Bassi sono ora sotto i riflettori dell'applicazione per non aver recepito la direttiva UE sulla cybersicurezza NIS2 ben oltre la scadenza.
Francia, Spagna, Irlanda e Paesi Bassi sono stati deferiti alla Corte di giustizia per NIS2, a dimostrazione di come la conformità alla cybersecurity possa diventare una questione legale, non solo amministrativa.
La pubblica amministrazione italiana si sta avvicinando alla comunicazione assistita dall'IA, ma la domanda di sicurezza non è più se gli strumenti sappiano scrivere - è chi controlla ciò che arriva ai cittadini sotto un sigillo ufficiale.
Una presunta mossa legale, un accertamento indipendente di cattiva condotta e la reazione di un ministro senior hanno trasformato una controversia interna sul luogo di lavoro in una prova di fiducia attorno al garante dei dati del Regno Unito.
La nuova comunicazione dell'UE sul cyber combina sviluppo delle capacità di IA con una governance più rigorosa, segnalando che i modelli di frontiera fanno ormai parte sia del problema della sicurezza sia della soluzione.
Il caso mette in evidenza come le rivendicazioni di affiliazione, non solo il malware, possano entrare a far parte delle indagini sui crimini informatici.
Un nuovo piano d’azione dell’UE spinge la cybersecurity e l’intelligenza artificiale oltre la normazione, mettendo al centro della difesa pratica la valutazione dei modelli, la gestione delle vulnerabilità, l’open source e le competenze.
La BCE sta spingendo le principali banche UE a trasformare il rischio dell'AI in controlli operativi, con piani attesi entro la fine di ottobre.
La panoramica di ECSO sulle strategie degli Stati membri mette in luce la vera sfida della NIS2: non la direttiva in sé, ma la capacità dei Paesi di trasformare un quadro comune in resilienza operativa.
Un rapporto dell'intelligence canadese sta attirando attenzione non per una violazione, ma per ciò che rivela sulla disruption cibernetica gestita dallo Stato sotto la legge, la supervisione e rigidi limiti di targeting.
L'IA nella pubblica amministrazione riguarda meno l'hype sull'automazione e più la previsione, la simulazione di scenari e la supervisione umana costruite su dati puliti e interoperabili.
Un processo di verifica governativa riportato attorno alla famiglia GPT-5.6 di OpenAI mostra come l'IA di frontiera venga sempre più trattata come un'infrastruttura sensibile, con accesso, misure di protezione e revisione a fare da filtro tra un'anteprima e una distribuzione più ampia.