Un presunto compromesso presso Gyazo ha esposto record degli utenti e metadati delle immagini, mostrando come una piattaforma di condivisione possa trasformare identificatori e hash archiviati in risorse sensibili per la sicurezza.
La presunta esposizione durata cinque mesi, la richiesta di riscatto e l'ipotesi di impersonificazione indicano una debolezza familiare: i criminali non devono sempre violare i sistemi quando possono abusare della fiducia.
Un elenco di vittime collegato a Emperador cita un istituto scolastico e fa riferimento a informazioni di dipendenti, studenti e tutori, ma il set di dati sottostante resta non verificato.