Un gruppo che si autodefinisce ransomware afferma di aver preso di mira courdescomptes.sn, ma le prove visibili al pubblico si fermano a una rivendicazione, un dominio e un hash di 64 caratteri.
Un elenco pubblico di vittime collegato a Krybit mette sotto i riflettori un delicato organismo governativo di vigilanza, ma i fatti tecnici necessari per confermare la compromissione restano invisibili.